un valore per la società e per chi lo pratica

 

La trasformazione digitale ha reso la tecnologia parte integrante della vita quotidiana: dalla scuola al lavoro, dai servizi pubblici alla socialità. Tuttavia, non tutti hanno le stesse competenze o opportunitàdi accesso o di formazione. È in questo scenario che si inserisce il volontariato nell’educazione digitale, un impegno che unisce valore sociale, impegno civico, crescita personale e partecipazione a reti internazionali che cambiano concretamente la vita delle persone.

Perché è necessario per la collettività

  1. Inclusione sociale – Ridurre il divario digitale: Colmare il divario digitale significa permettere a tutti di accedere alle stesse opportunità, riducendo disuguaglianze. Non solo alfabetizzazione, ma vera e propria formazione al pensiero computazionale.

  2. Partecipazione civica – Attivare Cittadini Consapevoli: Saper usare strumenti come SPID, PagoPA o la sanità digitale è oggi indispensabile per essere cittadini attivi. Bambine e ragazze provenienti da contesti diversi possono accedere gratuitamente a conoscenze preziose per il loro futuro.

  3. Supporto a scuola e lavoro – Pari Opportunità: La didattica online e il telelavoro richiedono competenze che non tutti possiedono. I volontari aiutano studenti, docenti e lavoratori ad affrontare meglio queste sfide; imparare a programmare sviluppa spirito critico, autonomia e capacità di risolvere problemi.

I benefici per chi fa volontariato digitale

  1. Competenze educative e tecnologiche – I mentor imparano a trasmettere concetti complessi con chiarezza e creatività.

     

  2. Competenze trasversali – Comunicazione, problem solving, gestione della diversità culturale e generazionale.

  3. Sviluppo personale e professionale – Leadership, comunicazione e teamwork diventano parte del bagaglio di chi dedica tempo al volontariato digitale.
  4. Crescita professionale – Un’esperienza che arricchisce il curriculum e dimostra capacità di adattamento.

  5. Esperienze umane – Incontrare persone di età e contesti diversi, condividere storie e creare legami autentici.

  6. Relazioni – Far parte della community CoderDojo e della Raspberry Pi Foundation significa connettersi a una rete mondiale di innovatori.
  7. Soddisfazione personale – Aiutare qualcuno a superare un ostacolo digitale significa avere un impatto immediato e concreto sulla sua vita.

  8. Gratificazione sociale – Vedere un ragazzo realizzare il suo primo videogioco o costruire un piccolo robot è un’esperienza che lascia il segno.
 

 

Il quadro nazionale e il ruolo delle associazioni

In Italia il progetto Repubblica Digitale, promosso dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, nato proprio con l’obiettivo di ridurre il divario digitale in Italia, promuove lo sviluppo delle competenze digitali come strumento di inclusione sociale. Non si tratta solo di insegnare a usare un computer, ma di diffondere competenze digitali di cittadinanza, necessarie per accedere ai servizi pubblici, studiare, lavorare e partecipare alla vita democratica.
Chi sceglie il volontariato digitale contribuisce concretamente a questa missione nazionale, diventando parte di un movimento che punta a rendere la società più equa e inclusiva.

In questa cornice si inserisce l’APS Palestra per la Mente, che con iniziative educative e innovative punta a colmare il divario digitale e ad avvicinare le persone al mondo delle tecnologie.

Tra i suoi progetti di maggior rilievo spicca il CoderDojo Etneo, un’iniziativa che fa parte del movimento internazionale CoderDojo oggi Coding Club, sostenuto dalla Raspberry Pi Foundation.